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Il Terminal traghetti


“Terminal RO-RO / Multipurpose della Valle di Zaule”

TESECO, società operante da decenni nel settore dell’ecologia e specificatamente nelle attività di recupero ambientale, è proprietaria di oltre 740.000 mq di aree, un tempo sedime della raffineria Aquila di Trieste, acquisite da SHELL ITALIA nell’anno 2003.
Da allora ha avviato un’articolata attività di programmazione e bonifica ottenendo  la restituzione agli usi legittimi di oltre 220.000 mq di territorio.
Sulle aree residue TESECO sta sviluppando progetti in coerenza con le istanze del territorio e con il quadro pianificatorio che vede nel Porto di Trieste e nel suo sviluppo il principale motore della crescita e dell’attrazione di investimenti.

 

foto1 Terminal
foto2 Terminal

Fra queste aree ha assunto particolare ruolo strategico l’area denominata ex-impianti, di superficie pari a circa 194.000 mq, sulla quale sono previsti interventi di infrastrutturazione in stretta relazione alle previsioni degli strumenti di pianificazione del Porto di Trieste e del territorio comunale.
ll nuovo Piano Regolatore Portuale stabilisce infatti che , in fregio all’area ex-impianti, sia realizzato il futuro terminal dei traffici Ro-Ro /Multipurpose.
Il progetto coinvolge ulteriori 60.000 mq di aree in concessione demaniale sulle quali è previsto un  banchinamento per la realizzazione di quattro accosti di cui 3 dedicati al traffico RO-RO e uno dedicato al Multipurpose.

Sono previsti piazzali per circa 250.000 mq, il recupero di 6.700 mq di edifici esistenti e l’estensione al Terminal del regime di Porto Franco.

 

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